Vittoria del Judo Kuroki nel Campionato Triveneto a squadre
27a Serie A consecutiva

Alessandro Costante ha guidato a 35 anni per l'ultima volta da capitano il Judo Kuroki Tarcento alla vittoria nel Campionato Triveneto a squadre, gara valida come qualificazione alla finale nazionale a squadre, traguardo che il Judo Kuroki Tarcento raggiunge per la 27a volta consecutiva: record dei record. La gara si è svolta a Treviso e il Judo Kuroki è passato superando il Sekai Budo Pordenone (5-0), la Polisportiva Villanova (4-1) e la Società Ginnastica Triestina (3-2). Grande come sempre il cuore di Alessandro Costante, ma quando il cuore non è bastato è venuta fuori la tecnica di Luigi Rovere, campione italiano ed europeo master, che ha infilato l'ippon decisivo al croato Islambasic nella finale per il 1° posto contro i triestini di Toniolo. Senza Eric de la Paz e Johnny Volpe, fermati dal compimento dei 40 anni (nella gara a squadre si può combattere fino a 39 anni), senza i giovani titolari (Gino Gianmarco Stefanel impegnato con la scuola e Fabio Pantè ancora infortunato) il Judo Kuroki Tarcento si è presentato alla qualificazione Triveneta con soli sei elementi: Boris Gubiani, gli sloveni Simon Mohorovic e Marko Prodan, Alessandro Costante, Francesco Trevisiol e Luigi Rovere.
Ha detto Alessandro Costante: "Essere capitano della squadra nel Judo Kuroki ha sempre avuto un grande valore simbolico. Per questo ho chiesto di chiudere con questa gara. Adesso continuerò a fare l'atleta, quando mi sarà possibile, e il tecnico. Ma è giusto che sia uno più giovane a trascinare la squadra". E infatti a Follonica nella 27a finale nazionale consecutiva del Judo Kuroki Tarcento per cercare un posto al sole nella gara a squadre (quella che più ha caratterizzato la storia del club tarcentino) la "bandiera" di capitano la porterà Gino Gianmarco Stefanel. E così dopo Pio Costantini (1981-1989), Daniele Cuciz (1989-1992), Giuliano Casco (1992-1994) e Alessandro Costante (1994-2011) toccherà al diciottenne Gino Gianmarco Stefanel il ruolo di "capitano trascinatore" in gara. Ha detto il Presidente Giuliano Casco: "Stefanel deve motivare i giovani a fare squadra nello spirito del Judo Kuroki".
La vittoria di Treviso viene in un novembre straordinario per il Judo Kuroki con i tre titoli italiani (Luigi Rovere, Johnny Volpe e Soraya Lurti Meret) e il titolo europeo (Luigi Rovere) vinti in una settimana. E ora con questa vittoria che vale una qualificazione d'oro.






